L’INFINITO SESSANTOTTO

DA MACONDO E P38 ALLA II REPUBBLICA. PREFAZIONE DI MARCO TARCHI. CON UNO SCRITTO DI FRANCO CARDINI

CATEGORIA: 1968
NUMERO: 2065
CASA EDITRICE: EDIZIONI LA VELA – www.edizionilavela.it
COLLANA: CONTROVENTO
COPERTINA FOTO TRATTA DA EGERIA DI NALLO, INDIANI IN CITTA’ BY CAPPELLI EDITORE, BOLOGNA
AUTORE: SOLINAS STENIO – TARCHI MARCO (PREFAZIONE) – CARDINI FRANCO (SCRITTO)
CITTA’: VIAREGGIO (LU)
MESE/ANNO: APRILE 2018
ISBN: 978-88-99661-26-7
ARGOMENTI: SESSANTOTTO   ANNI DI PIOMBO  MACONDO  RIFLUSSO  
Nel mezzo secolo che ci separa dalla Contestazione, il reducismo si conferma la malattia endemica degli intellettuali italiani. Nel fiume delle rievocazioni e delle celebrazioni, nessuno però sembra chiedersi quanto e se “l’immaginazione al potere” contemplasse Berlusconi, Renzi, Grillo… Fra trionfalismo e vittimismo, si assiste alla curiosa identificazione nella gioventù, studentesca e no, fatta da settantenni pensionati, più o meno arzilli, e nell’assoluto disinteresse di chi oggi ha vent’anni e un domani senza pensione. In questo libro, che ha come appendice e controcanto un pamphlet scritto all’epoca, Macondo e P38, appunto, Stenio Solinas cerca di capire in che modo l’Italia attuale, la sua crisi economica, il suo cortocircuito politico, la disaffezione per la cosa pubblica che va di pari passo con l’insipienza della classe dirigente, affondi in quella di ieri, ne sia l’amara conseguenza o la triste negazione. (dalla seconda di copertina)