TROPPO ANARCHICO PER DEFINIRMI ANARCHICO
CATEGORIA: ANARCHIA
NUMERO: 2236
CASA EDITRICE: EDIZIONI MONTAONDA – www.edizionimontaonda.it
AUTORE: FACCIOLI PAOLO
COLLANA: ALTRISMO 04
CITTÀ: SAN GODENZO (FI)
ANNO E MESE: GENNAIO 2019
ISBN: 978-88-98186303
ARGOMENTI: ANARCHIA 1968 CARCERE OSHO INDIA PIAZZA FONTANA
Misfit è un termine inglese che normalmente viene tradotto ‘disadattato’, ‘emarginato’. Qui compare in un senso del tutto positivo, che suonerebbe ‘non riconducibile a un pensiero dominante’, ‘fedele a una verità scoperta faticosamente per proprio conto’, ‘non inquadrato’ e infine ‘un po’ ribelle’. Ha un precedente storico: lo scelse come titolo per la sua autobiografia il capitano irlandese Jack White, che iniziò la sua vita di misfit durante la guerra anglo-boera, difendendo uno spaurito e tremante soldatino quindicenne che combatteva nelle file nemiche, dall’ordine di un ufficiale che lo voleva fucilato sul posto. “Se tu gli spari, io sparo a te”. Alla ricerca fin da ragazzo di un senso per la parola “anarchico”, con cui sua madre affettuosamente lo rimbrottava, l’autore si ritrova tra gli anarchici veri, incarcerato innocente per le bombe del 25 aprile 1969 a Milano (l’antecedente di quelle di Piazza Fontana). Ora, a quasi cinquant’anni di distanza, in queste pagine traccia un percorso personale che passa, oltre che da quell’esperienza del carcere, del processo, del ritorno alla vita, anche attraverso alcune esperienze collettive della sua generazione: il ’68, il “viaggio in India”, il “ritorno alla terra” (nel suo caso attraverso l’apicoltura). Ma soprattutto racconta, in una varietà di ambiti e situazioni della vita quotidiana, (dal lavoro alle relazioni, dalla malattia all’invecchiare) il percorso accidentato di un misfit.
