NELLA PRIGIONE DELLE BR

TESTO RACCOLTO DA LUCIANO GARIBALDI

Categoria: SOSSI MARIO
Numero: 1196
Casa Editrice: LIBERO
Collana: LA BIBLIOTECA DI LIBERO
Città: ROMA
Anno e Mese: NOVEMBRE 2003 – IV EDIZIONE 
ISBN: 1591-0423
Argomenti: BRIGATE ROSSE  “22 OTTOBRE”  GENOVA  LOTTA ARMATA
Autore: SOSSI MARIO
Per 35 giorni in balia di due fantasmi incappucciati di cui si ignora tutto tranne la fredda determinazione: pronti a uccidere. Fu questa la condizione in cui visse, da giovedì 18 aprile a giovedì 23 maggio 1974, prigioniero delle Brigate Rosse, il giudice Mario Sossi. Quattro anni dopo, egli ricostruì nei minimi particolari, con l’aiuto dell’amico e giornalista-storico Luciano Garibaldi, la sua allucinante avventura. Lo fece con spietata sincerità, prima di tutto verso sé stesso, per tener fede a un impegno preso tacitamente durante quegli interminabili giorni nel “carcere del popolo”: spiegare agli italiani, soprattutto ai giovani, quale spaventosa ideologia di morte si nascondesse dietro l’utopia rivoluzionaria. E lo fece sebbene non mancasse chi lo sconsigliava, data la sua condizione di “condannato a morte in libertà provvisoria”, ribadita dai capi brigatisti il 22 maggio 1978 nell’aula di giustizia di Torino dove venivano processati.