L’INNOCENTE CHE CADDE GIU’. DALLE CARTE SUGLI AFFARI RISERVATI NUOVA LUCE SU DEPISTAGGI E MONTATURE. CON LE TESTIMONIANZE DELLE FIGLIE CLAUDIA E SILVIA
Categoria: PINELLI GIUSEPPE (PINO)
Numero: 2213
Autore: BROGI PAOLO
Casa Editrice: CASTELVECCHI EDITORE
Collana: NODI
Città: ROMA
Anno e Mese: LUGLIO 2019
ISBN: 978-88-3282-673-9
Argomenti: ANARCHIA UAARR UFFICIO AFFARI RISERVATI BAJ ENRICO PANESSA VITO
Un verbale rimasto sepolto tra le carte dell’Archivio Centrale dello Stato illumina, cinquant’anni dopo, le zone d’ombra di un caso attorno al quale si è costruita un’intera letteratura di menzogne e contraddizioni. Nella stagione degli attentati di matrice fascista, dopo la carneficina di piazza Fontana, gli uomini degli Affari Riservati – servizio segreto del Viminale – vengono trasferiti in massa da Roma a Milano per insediarsi come “padroni delle indagini” e allestire una pista che colleghi la strage agli ambienti anarchici. Giuseppe Pinelli detto “Pino”, quarantun anni, ferroviere, resta vittima di questa trama quando la notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 precipita dal quarto piano della questura di Milano; una morte archiviata come frutto di un malore da due inchieste che risparmiano gli Affari Riservati. Oltre l’odissea giudiziaria, una difficile e sofferta vicenda umana: la lotta per la verità delle figlie Claudia e Silvia, iniziata insieme alla madre Licia quando avevano solo otto e nove anni, viene qui restituita dalla loro stessa voce.
