STORIA DELL’EVERSIONE ATLANTICA IN ITALIA
Numero: 109P06
Casa Editrice: EDIZIONI ASSOCIATE
Collana: IL PRESENTE COME STORIA
Città: ROMA
Anno e Mese: OTTOBRE 1991
ISBN: 88-267-137-7
Argomenti: GLADIO PIANO SOLO PIAZZA FONTANA BRIGATE ROSSE MOVIMENTO D’AZIONE RIVOLUZIONARIA SOSSI MARIO MORO ALDO
Autori: CIPRIANI ANTONIO – CIPRIANI GIANNI – FLAMIGNI SERGIO (PRESENTAZIONE)
“Quali forze hanno compresso la democrazia italiana dal dopoguerra a oggi? Come hanno agito gli USA per vincolare il quadro politico italiano alla spartizione del mondo stabilita a Yalta? Quali conseguenze hanno avuto le sistematiche violazioni della legalità per scongiurare l’ingresso del Pci nel governo? Sulla base di una documentazione probante e largamente inedita il libro ricostruisce lo svolgersi di una strategia che, a partire specialmente dagli anni Sessanta, ha inciso profondamente sul sistema politico italiano determinando quegli scompensi giuridici e istituzionali che sono sotto gli occhi di tutti. Dal finto golpe De Lorenzo, che ebbe l’effetto previsto di annientare al carica rinnovatrice del centrosinistra, alla palestra altoatesina del terrorismo di stato, fino alla strategia della tensione, alle bombe di piazza Fontana, al rapimento di Aldo Moro, che ha costituito una rottura politico-istituzionale di fondamentale importanza, emerge un disegno preciso e articolato. All’attuazione di questo disegno hanno contribuito strateghi politici e militari, agenti dei servizi italiani e stranieri, killer professionisti, infiltrati nei movimenti eversivi di destra e di sinistra (vedi il caso delle Brigate Rosse), uomini di Gladio, della P2, ecc. Comprendere e svelare questo disegno costituisce un passo indispensabile per liberare la democrazia dalle mene morifere dei poteri occulti dell'”eversione stabilizzante” e per emancipare l’Italia dall’ipoteca della sovranità limitata.”
