STATO E MAFIA UNA COSA SOLA

HA DIVORATO LE RISORSE D’ITALIA RIDUCENDO IN POVERTA’ MILIONI DI FAMIGLIE E PORTANDO L’ECONOMIA DELLA NAZIONE VICINA AL CROLLO DEFINITIVO

CATEGORIA: MAFIA
NUMERO: 1724
CASA EDITRICE: EDIZIONI SEGNO – www.edizionisegno.it
COLLANA:
AUTORE: DI BARI GAETANO
CITTA’: TAVAGNACCO (UD)
MESE/ANNO: FEBBRAIO 2014
ISBN: 978-88-7282-845-8
ARGOMENTI: MAFIA  MASSONERIA  STRATEGIA DELLA TENSIONE   LOGGIA P2
Negli anni ’50 e ’60 il miracolo italiano stupì il mondo e la criminalità diminuì in modo drastico. Ma si è nascosto agli Italiani il cancro della massoneria che, dall’unità d’Italia, aveva invaso Parlamento, Magistratura, corpo forense e stampa. Il cancro, sempre dedito a rapinare, nell’occulto, le risorse del Paese, nel 1970 propose ai vertici mafiosi di iscriversi alla massoneria per partecipare ai loro profitti in cambio di protezione politica e giudiziaria. Iniziò subito l’incremento strabiliante delle organizzazioni mafiose sul punto di scomparire, dei loro profitti e l’eliminazione dei magistrati onesti, dal procuratore capo di Palermo Gaetano Costa sino a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Questa setta ha causato un danno di migliaia di miliardi di euro, l’enorme aumento del debito pubblico e della pressione fiscale, i salari più bassi d’Europa, la perdita dei migliori cervelli e il crollo dell’economia. Sono state attuate tante stragi ed è stata incrementata anche tutta la microcriminalità per deviare l’opinione pubblica. (dalla quarta di copertina)