CATEGORIA: STRATEGIA DELLA TENSIONE
Nel bel libro di Isman anche un paragrafo dedicato all’attentato neofascista di Brescia (“Brescia, Piazza della Loggia” – pagg. 35/42). All’interno una sommaria ricostruzione della vicenda giudiziaria successiva alla bomba del 28 maggio 1974, con delineati gli esiti dell’ultimo – per ora – procedimento inteso a dare un nome ed un volto ai mandanti ed agli esecutori della strage. Si direbbe che la storia italiana dal 1969 al 2010 e oltre abbia fatto propri i tratti della fiction e del thriller. Il 12 dicembre 1969, con l’esplosione della bomba alla Banca nazionale dell’agricoltura in piazza Fontana a Milano, si fa largo il sentire diffuso che forze occulte, magari anche straniere, abbiano dato il via alla «strategia della tensione». Seguiranno 50 anni di diffidenze e sospetti verso la politica e le istituzioni, scanditi da una serie di eventi luttuosi e non solo che renderanno iconici molti luoghi della penisola: fra tutti, piazza della Loggia a Brescia, la stazione di Bologna, via Fani a Roma, la base di Gladio ad Alghero. Ripercorriamo allora la mappa topografica di quei tempi difficili, in cui azione politica e condotte opache si sono spesso confuse, in un intreccio ancora indistricato fra terrorismo, servizi segreti, P2, caso Sindona, Banco ambrosiano. (dalla seconda di copertina)
NUMERO: 2404

