“Bomba esplode durante la manifestazione anti-fascista in Italia, uccidendo sei persone e ferendone 79Dal nostro inviato
Milano, 28 maggio
Sei persone sono state uccise e 79 ferite, 36 gravi, quando una bomba è esplosa tra una folla di diverse migliaia di lavoratori che partecipavano oggi ad un incontro anti-fascista nel centro di Brescia.
L’incontro ha segnato il culmine di uno sciopero generale di quattro ore, organizzato congiuntamente dal partito comunista, democristiano, socialista democratico e dalle organizzazioni sindacali per protestare contro la crescente violenza dei neofascisti a Brescia.
La bomba, descritta dalla polizia come ad alto potenziale, è scoppiata mentre un corteo di lavoratori stava arrivando in piazza per unirsi agli altri scioperanti già presenti. Era in un cestino per rifiuti e deve essere stata messa lì non molto tempo prima, perché la polizia aveva ispezionato la piazza in precedenza.
Il signor Franco Castrezzato (!), un leader sindacale che stava parlando all’incontro, al momento, ha descritto le scene che sono seguite: “Urlando la gente correva per salvarsi in tutte le direzioni. Quando sono scappati c’era sangue dappertutto. Grida di aiuto, corpi mutilati giacevano sparsi sul terreno “.
Ambulanze e auto della polizia mentre intervenivano sul luogo sono stati bloccati in un ingorgo e avevano difficoltà a muoversi attraverso le strette vie del centro storico.
Tutti i medici della provincia di Brescia sono stati richiamati. Più di 10 feriti portati in ospedale sono stati segnalati per essere in una condizione molto grave e si teme che il bilancio finale delle vittime possa essere più elevato.
Poliziotti armati sono da stasera a guardia degli edifici pubblici e posti di blocco sono stati istituiti dentro ed intorno a Brescia. Quattro persone sono state arrestate e le sedi di organizzazioni estremiste, sia di destra che di sinistra, sono state ispezionate.
Non c’è dubbio, tuttavia, che l’attacco è opera di estremisti neofascisti. Il capo della polizia di Brescia e due giornali, oggi hanno ricevuto copia di una lettera dattiloscritta firmata “Ordine nero, Gruppo Anno Zero”.
All’interno una famosa citazione di Mussolini: “Colui che non ha il coraggio di usare le armi in difesa della sua terra, la sua gente, la sua razza, la sua eredità culturale e la sua gioventù, è e sarà sempre uno schiavo”. A ciò è seguito un elenco di persone “condannate a morte” e di un bar ed altri luoghi pubblici “che saranno distrutti”.
Brescia è stata negli ultimi mesi al centro della violenza neofascista. Attentati dinamitardi hanno avuto luogo contro le cooperative di sinistra e gli edifici sindacali. La settimana scorsa un noto neofascista è stato ucciso da una bomba che portava sul suo scooter.

THE TIMES
BOMB EXPLODES DURING ANTI-FASCIST RALLY IN ITALY, KILLING SIX AND INJURING 79
Editore: THE TIMES
Autore: AA.VV.
