L’indagine è stata realizzata con la collaborazione della Casa della Memoria e dei tre sindacati confederali della scuola. Il questionario è stato sottoposto agli studenti del triennio delle scuole superiori di Brescia e provincia. I questionari pervenuti compilati sono stati 7.186. Dall’analisi dei dati si rileva “una conoscenza diffusa di questo evento tragico che ha sconvolto la città, rispetto al quale però non mancano (…) elementi di dubbio e di grande confusione. Ad esempio, nell’attribuire le responsabilità principali di questa e delle altre stragi di quegli anni gli studenti si dividono tra mafia (responsabile secondo il 37,1%) e terrorismo, rosso (28,2%) e nero (26%); l’8,2% guarda ai servizi deviati come ai principali responsabili, mentre altri credono al gesto di un folle (7,6%) o di ignoti (6,1).

I GIOVANI DI BRESCIA E LA MEMORIA
INDAGINE SUGLI STUDENTI DEL TRIENNIO DEGLI ISTITUTI SUPERIORI DI BRESCIA E PROVINCIA
Editore: FONDAZIONE CENSIS
