Dalla lettura del libro si evince anche della presenza di “squadre speciali” – direttamente dipendenti dall'Ufficio Affari Riservati di D'Amato – che interferivano nelle indagini svolte in occasione di eventi terroristici di rilievo, ed il cui fine è ancora tutto da verificare. Dal documento del giudice veneziano Mastelloni, inviato al presidente della “Commissione Stragi” Pellegrino si legge (PAG. 361) a questo proposito: “E’ emerso altresì che dopo la perpetrazione delle stragi di piazza Fontana, della questura di Milano, di piazza della Loggia a Brescia, nonché dopo la perpetrazione dei plurimi attentati ai treni in Toscana, la “squadra principale” – inquadrata a Roma nella Divisione – perveniva immediatamente sul territorio ove era avvenuto l’evento affiancandosi alla squadra di stanza nella città ove erano avvenuti i fatti eversivi, così sovrapponendosi per gli accertamenti al personale dell’Ufficio Politico che avrebbe dovuto gestire le indagini in loco”.

I SERVIZI SEGRETI IN ITALIA
DAL FASCISMO ALLA SECONDA REPUBBLICA
Editore: EDITORI RIUNITI - IL CASO ITALIANO
Autore: DE LUTIIS GIUSEPPE
