"Fascista ucciso, carabiniere morente nello scontro a fuoco sulle montagne – Complotto “nero”: scoperto in Abruzzo un campo paramilitare. Gravissimo un altro carabiniere. Quando i militi si avvicinano all'accampamento, vengono colpiti dagli spari: reagiscono e colpiscono un giovane. I due arrestati hanno detto di appartenere alle Sam (Squadre di azione Mussolini) e ad “Avanguardia nazionale”. In una tenda scoperto un arsenale: mitragliatori, fucili di precisione, pistole, migliaia di pallottole, baionette e coltelli, centinaia di chili di esplosivo tra cui il napalm. E' chiaro il collegamento con la strage di Brescia: i tre martedì scorso erano in Lombardia, uno di loro aveva già organizzato attentati a Brescia – I terroristi forse preparavano un attentato per il due giugno a Roma – Un piano eversivo – Deciso un ispettorato contro il terrorismo. La lotta alle bande fasciste".

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FASCISTA UCCISO, CARABINIERE MORENTE NELLO SCONTRO A FUOCO SULLE MONTAGNE
Editore: LA STAMPA
Autore: AA.VV.
