“La trama eversiva nera aveva agganci internazionali. Si allargano le indagini per induividuare le centrali del complotto. Armi dalla Spagna a bordo di camion TIR. Legami con neonazisti tirolesi e tedeschi. Esposti, il terrorista ucciso a Rieti, lavorava per la polizia segreta del regime fascista portoghese. Nove ordini di cattura emessi a Roma, tre sono stati eseguiti. Antonio Sirtori, braccio destro di carlo Fumagalli (SAM) si è costituito a Desio ed è stato tradotto a Brescia nella notte: il giovane neofascista è il proprietario della Land Rover trovata nel campo paramilitare del Piano di Rascino – Confronto per identificare l'attentatore di piazza Loggia. Nella notte a Brescia – Esposti si preparava a rapire magistrati? Nella giacca a vento del neofascista ucciso in conflitto coi CC a Rieti è stato trovato un appunto relativo alle abitudini dei giudici D'Ambrosio, Riccardelli e De Liguori – Il saluto di Foggia alla settima vittima. La strage di Brescia.

GIORNALE DI BRESCIA
LA TRAMA EVERSIVA NERA AVEVA AGGANCI INTERNAZIONALI
Editore: GIORNALE DI BRESCIA
Autore: AA.VV.
