QUOTIDIANO

L’UNITA’

IL PCI: NESSUNA TREGUA ALL'EVERSIONE

Il PCI: nessuna tregua all’eversione. Gruppo armato fascista catturato dopo un’aggressione ai carabinieri. Per consolidare la democrazia, lotta a fondo al terrorismo e risanamento economico e morale del paese. Oggi l’estremo saluto alle vittime della strage di Brescia. La sparatoria ieri mattina nei pressi di Rieti – Feriti due militi, uno è grave – Ucciso un terrorista: era stato, tra l’altro, arrestato dopo l’attentato all’Unità di Milano – Un’auto piena di dinamite e tritolo – Collegati con la strage di Brescia? – Nella città lombarda lungo interrogatorio nella notte di due squadristi – Sei mandati di cattura contro fascisti a Padova e Bologna – La risoluzione della Direzione – I terroristi si preparavano a compiere nuovi attentati. Armati di tutto punto e con 250 kg. di esplosivo. Forse volevano far saltare una diga nella zona. Un’altra ipotesi: bomba durante la sfilata del 2 giugno a Roma. I pastori della montagna reatina avevano avvertito carabinieri e forestale degli spari che si udivano nella zona – Andare avanti – Reclamata una ferma azione contro i criminali fascisti. L’esigenza posta da diversi settori politici. Discorso di Rumor al Consiglio dei ministri. Relazione di Taviani. Articolo di Chiaromonte su “Rinascita”.

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