Stimolante testo che indaga l’ambiente neofascista di Ordine Nuovo nel veneto e specificamente a Verona, negli anni ’60-’70. Figura centrale del libro è Marcello Soffiati, intorno al quale ruotano – con livelli di responsabilità più e meno elevati – altri personaggi quali Bruno Soffiati, Gabriele Forziati, Carlo Digilio, Gianfranco Bertoli, Sergio Minetto, Dario Persic, Giovanni Bandoli, Benito Rossi, Pietro Gunnella, Claudio Bressan ed Amos Spiazzi tra gli altri. Vi sono anche riferimenti ad elementi collegati ai servizi USA (CIA primariamente) che sono comparsi in diverse inchieste relative alle stragi degli anni settanta: David Carret e Teddy Richards. Alcuni approfondimenti riguardano episodi specifici quali l’attentato alla Questura di Milano e la strage di Piazza della Loggia. Apprezzabile la “Parte Terza” (“Le deposizioni al processo per la strage di piazza della Loggia a Brescia. 2008-2012.”) che ci consente di cogliere appieno il contesto politico/culturale/amicale connesso all’ideologia neofascista che produsse – questo è storicamente assodato – alcuni degli episodi stragisti, piazza Fontana inclusa, che si sono verificati in Italia dal 1969 agli anni ’80.
Durante la seconda metà del secolo scorso si sviluppò, con epicentro Verona, la cosiddetta “strategia della tensione”. Attingendo alla documentazione degli atti ufficiali e alle testimonianze dirette dei protagonisti, ecco una precisa ricostruzione dei fatti, alla ricerca di risposte a domande tuttora insolute. Di chi era la regia di quegli atroci delitti, spesso rimasti impuniti? Perché tanta violenza? (dalla quarta di copertina).
CATEGORIA: STRATEGIA DELLA TENSIONE
NUMERO: 1702 – 352PDF
CASA EDITRICE: CAOSFERA EDIZIONI – www.caosfera.it
COLLANA: SEGNI
SOLUZIONI GRAFICHE E REALIZAZIONE: IN3
AUTORI: TUTINO ALESSANDRO – VERZA RENE’
CITTÀ: PADOVA
ANNO E MESE: 2013
ISBN: 978-88-6628-266-2
ARGOMENTI: STRAGE DI BRESCIA SPIONAGGIO USA STRATEGIA DELLA TENSIONE MARCELLO SOFFIATI GIANFRANCO BERTOLI SERGIO MINETTO BANDOLI GIOVANNI NEOFASCISMO

