ANATOMIA DI UNA STRAGE

PIAZZA LOGGIA: UN’INDAGINE RIVISITATA. A CURA DI FABIO MANDELLI

CATEGORIA: BRESCIA (STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA)
NUMERO: B09
CASA EDITRICE: LA COMPAGNIA DELLA STAMPA EDITRICE
COLLANA: 
A CURA DI: MANDELLI FABIO
CITTA’: ROCCAFRANCA (BS)
MESE/ANNO: DICEMBRE 1999  
ISBN: 
ARGOMENTI: STRAGE PIAZZA LOGGIA  BRESCIA  MAIFREDI GIANNI  MAR  GUSSAGO ARTURO  FERRARI FERNANDO
E’ uno dei pochissimi libri scritti sulla strage di Brescia vista “da destra”. L’autore Fabio Mandelli, all’epoca della pubblicazione era consigliere provinciale di Alleanza Nazionale. Il libro suscitò parecchie perplessità circa un riferimento – del tutto inopportuno – riguardante una delle vittime della strage. Alle pagine 73 e 73 si può leggere: “(…) I periti tuttavia accertarono che una delle vittime presentava tutte le ferite tipiche di chi aveva avuto contatto fisico con l’ordigno. La stampa dell’epoca si spinse oltre: venne accertato che costui non era un manifestante, ma si era trovato “casualmente” in piazza. Ma le indagini, su questo versante, non vennero approfondite”. Altra tesi avanzata dalla pubblicazione riguarda il fatto che essendo la manifestazione di quel giorno stata indetta “Contro la violenza fascista e di quella banda di delinquenti comuni definitasi Brigate Rosse”, ad essere interessati a colpire l’adunata sindacale – per vendicarsi di quanto scritto sul volantino – le BR medesime possano aver deposto il micidiale ordigno (!).