MISERERE

VITA E MORTE DI ARMIDA MISERERE SERVITRICE DELLO STATO

CATEGORIA: CARCERE

NUMERO: 2746

CASA EDITRICE: DARIO FLACCOVIO EDITORE – www.darioflaccovio.it/libri-di-narrativa/1867-miserere-vita-e-morte-di-armida-miserere-servitrice-dello-stato.html
COLLANA: TEMPORA
AUTORE: ZAGARIA CRISTINA
CITTÀ: PALERMO
ANNO E MESE: NOVEMBRE 2021
ISBN: 9788857913667
ARGOMENTI: MORMILE UMBERTO  CARCERE  MISERERE ARMIDA  PIANOSA  UCCIARDONE  VOGHERA  MAFIA  LOTTA ARMATA

Armida Miserere era direttrice di carcere, con la fama di dura. Una carriera che comincia a 28 anni, una professione che confina con la missione, ancora più difficile perché è una donna che fa un mestiere da uomini. A Parma, poi a Voghera, dov’erano detenute le terroriste “irriducibili”, a dopo a Pianosa, tra i boss mafiosi, e all’Ucciardone, infine a Sulmona. Armida Miserere si tolse la vita nel carcere di Sulmona il 19 aprile 2003 sparandosi un colpo in testa. Il carcere di Sulmona non è nuovo a gesti estremi: molti danno la colpa di questo ennesimo suicidio all’isolamento eccessivo cui sono sottoposti gli abitanti della casa circondariale. Il libro, che attinge anche a documenti inediti forniti dalla famiglia, scava a fondo nella storia di Armida Miserere e ne ricostruisce la vita pubblica e privata. Una personalità forte, segnata da un dolore mai sopito: la morte del suo compagno Umberto Mormile, educatore del carcere di Opera, vicino a Milano, assassinato nel 1990. Il testo svela i retroscena di una esistenza vissuta sempre al massimo della tensione, e offre anche una panoramica sulla quotidianità del carcere: un altro punto di vista per comprendere i protagonisti e le comparse di stagioni criminali che vanno dal terrorismo alle guerre di mafia.