Pubblicazione che ha il pregio di rivisitare gli anni di piombo dal punto di vista delle vittime. Così sintetizzato (pag. 164) l'obiettivo del libro: “… la questione pregnante che si è inteso mettere in scena nel presente saggio: se la “stagione degli anni Settanta”, piuttosto che non “gli anni di piombo” come si usa dire, costituisca o meno (…) “una posta in gioco” – memoriale, storiografica: i due campi non si sommano né si escludono, a nostro avviso si intrecciano -, un terreno di riconoscimento per la comprensione dell'Italia presente.” Uno degli Interlocutori preferenziali degli autori è Manlio Milani che nel paragrafo “Nel segno della discontinuità, associarsi tra vittime” – pag.133 ÷ 142 – illustra i motivi per i quali è nata ed opera la “Casa della memoria”.

FIGLI DELLE VITTIME
GLI ANNI SETTANTA, LE STORIE DI FAMIGLIA
Editore: ALIBERTI EDITORE
Autore: MORINI MAURIZIA
