Due sole segnalazioni contenute nel testo con riferimento alla strage di Brescia. La prima – e la più significativa – è quella riportata a pagina 57, laddove l'autore, probabilmente anche a seguito di recenti sentenze giudiziarie, indica i carabinieri quale “bersaglio originario”, abbandonando con ciò definitivamente l'ipotesi che a dover essere colpiti fossero i partecipanti alla manifestazione antifascista. L'altra breve annotazione (pag.111) riguarda il ruolo di Federico Umberto D'Amato trasferito alla Polizia di confine a seguito di quanto accaduto quel giorno in piazza.

DOMINIO INCONTROLLATO
L'AFFAIRE MORO E L'ITALIA DEI COMPLOTTI NEGLI ANNI '70
Editore: FUOCO EDIZIONI
Autore: GHIRA FILIPPO
