PREFAZIONE DI GIOVANNI BOTTONELLI, SINDACO DI MARZABOTTO E DELLA PRESIDENZA ONORARIA DELL’ANPI
Pur essendo un libro-denuncia che riguarda esclusivamente episodi di neofascismo accaduti nel varesotto, il testo propone alcuni spunti – contenuti nel paragrafo “I collegamenti fra la cellula di Casciago e gli altri gruppi”, pagine 67-74) – che riguardano personaggi coinvolti nelle indagini sulla strage bresciana. Nel capitolo in questione viene posta l’attenzione soprattutto sul collegamento operativo che unisce il circolo bresciano di “Riscossa” con gli ambienti milanesi del gruppo eversivo “La Fenice”.
CATEGORIA: STRATEGIA DELLA TENSIONE
NUMERO: 1301 – PDF106
CASA EDITRICE: ANPI EDITRICE VARESE (ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA)
COLLANA: –
COPERTINA PIERCARLO MACCHI – FOTOGRAFIA DI CARLO MAZZA. IN PRIMO PIANO FABRIZIO DANIELE ZANI LO SCRITTURALE DI “ORDINE NERO”
AUTORE: GIANNANTONI FRANCO – BOTTONELLI GIOVANNI (PREFAZIONE)
CITTA’: VARESE
MESE/ANNO: GENNAIO 1975
ISBN: –
ARGOMENTI: PIAZZALE MASPERO SOGNO EDGARDO DI GIOVANNI MARIO ZANI FABRIZIO BOTTAZZI SILVERIO TEDESCO ARMANDO POMAR ELIODORO
dalla strage di Piazzale Maspero ad Edgardo Sogno, dalle trame golpiste di Pomar alla cellula-nera di Casciago (dalla quarta di copertina). Pur essendo un libro-denuncia che riguarda esclusivamente episodi di neofascismo accaduti nel varesotto, il testo propone alcuni spunti – contenuti nel paragrafo “I collegamenti fra la cellula di Casciago e gli altri gruppi”, pagine 67-74) – che riguardano personaggi coinvolti nelle indagini sulla strage bresciana. Nel capitolo in questione viene posta l’attenzione soprattutto sul collegamento operativo che unisce il circolo bresciano di “Riscossa” con gli ambienti milanesi del gruppo eversivo “La Fenice”.

